Abbiamo il piacere di condividere con voi una menzione speciale dedicata a Cascina Ronchetto nel primo numero del 2026 di VareseFocus.
Nell’articolo dal titolo “Quando la fabbrica si trasforma in vino”, alcuni imprenditori varesini raccontano come la passione per il vino li abbia portati ad avviare attività vitivinicole, mettendo in collegamento il mondo della produzione industriale e quello agricolo.
Tra questi imprenditori è stato intervistato anche Fabio Cazzani, fondatore di Cascina Ronchetto e Presidente dell’Associazione Vini Varesini (Vi.Va.), che racconta il percorso che ha portato alla nascita della nostra cantina: dalla passione per la campagna alla decisione di valorizzare il territorio varesino attraverso la viticoltura.
Riportiamo qui l’estratto dell’intervista a Fabio Cazzani:
"Viviamo in un territorio che ha tutte le caratteristiche e il potenziale per produrre un ottimo vino. Si tratta di un plus per tutta la provincia, a livello turistico e commerciale, che va riconosciuto e valorizzato. Ecco perché nel 2000 ho piantato il mio primo vigneto e nel 2008 abbiamo deciso, insieme ai colleghi viticoltori varesini, di fondare Vi.Va.”. Anche nel caso della sua Cascina si tratta di un’intuizione che da passione si è trasformata in realtà: “Avevo il desiderio di vivere in mezzo alla campagna e la voglia di mettermi in gioco in un’esperienza nuova – racconta Cazzani –. Da qui, un investimento dal duplice obiettivo. Da un lato, dare voce ad una vocazione e dall’altro, valorizzare il territorio varesino e la sua potenzialità vitivinicola. È stata una scommessa e l’abbiamo vinta”. Oggi, infatti, Cascina Ronchetto con i suoi collaboratori e consulenti, è composta da una cantina e un vitigno di 5 ettari, in grado di produrre 7 etichette per 20mila bottiglie all’anno, destinate al 100% al settore Ho.Re.Ca italiano.“Il nostro focus è da sempre quello di far conoscere le bottiglie di nostra produzione qui nella zona per far sapere che a Varese si produce anche il vino, ma vogliamo abbracciare anche nuovi mercati estendendoci nei vari territori limitrofi. E, perché no, anche oltre provincia. Non vogliamo strafare, ma sfruttare al meglio il nostro vigneto. Crediamo fermamente che il nostro sia un patrimonio da salvaguardare e valorizzare”, conclude Cazzani.
Ringraziamo VareseFocus per aver dato spazio alla nostra storia e per raccontare con attenzione il percorso di realtà imprenditoriali che, come la nostra, credono nella qualità, nella passione e nel legame con il territorio.